La friggitrice è apparecchio che contiene olio, ha un sistema per scaldarlo, un tarme e magari anche dei programmi reimpostati, sostanzialmente non c’è niente altro. Ma dietro a questa macchina domestica che ha fatto la fortuna dei fast fooda c’è molto di più.

Basti pensare che la frittura viene usata dai tempi degli antichi romani.

Il metodo della frittura

Cucinare utilizzando il metodo della frittura significa immergere il cibo che desideriamo cuocere nell’olio bollente scaldato a temperatura elevata. Utilizzato sin dagli antichi romani che lo adoperavano per friggere dolci e cibi, il metodo della frittura è una tecnica di cucina oggi molto discussa sia dagli addetti al settore sia da medici e nutrizionisti. Creata presumibilmente attorno al 1850 a New York, la frittura è oggi uno dei sistemi di cottura più utilizzati sia nei “fast food” sia nei ristoranti che utilizzano il metodo dello slow food. Numerose sono le ricette che utilizzano questo sistema di cottura per la preparazione dei cibi, basti pensare alla cucina cinese o alla più comune cucina americana.

Considerata pericolosa, la frittura è un metodo di cottura “ad alto rischio” in quanto non può essere associata ad uno stile di vita sedentario, oggi tanto diffuso, per il suo alto contenuto di grassi, soprattutto se realizzata nelle grandi produzioni industriali (come nei “fast food”) o senza seguire tutti i passaggi fondamentali. Per questo la frittura casalinga è considerata la più più sicura. Il fritto ideale deve essere croccante, di un bel colore dorato e, soprattutto, non deve essere unto. Per ottenere un buon fritto, con il metodo delle pentole antiaderenti o della friggitrice, è necessario che l’olio sia scaldato ad una temperatura elevata.

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Per friggere qualsiasi alimento possiamo scegliere diversi tipi di grassi da utilizzare come l’olio, il burro o lo strutto. La qualità del grasso scelto è importante per ottenere una frittura sana e gustosa. In commercio esistono diversi tipi di oli “naturali” (come masi, girasole, soia, extravergine) e oli “per la frittura” (come il Friol). Per la scelta del tipo di olio (o grasso da utilizzare) è importante scegliere un grasso poco lavorato (soprattutto chimicamente) e che abbia un punto di fumo (temperatura massima che un olio può raggiungere prima di bruciare e sprigionare le sue sostanze tossiche) abbastanza elevato. Per ottenere una frittura il più sano possibile è preferibile usare dell’olio extravergine di oliva grazie al suo punto di fumo elevato (210°) e grazie alla sua “purezza” e povertà di grassi polinsaturi.

Esistono diverse tipologie di frittura, semplice, con pastella, con impanatura e con infarinatura. La frittura semplice è consigliata per i cibi asciutti come le patate e le uova. La frittura con pastella è quella utilizzata per ottenere, ad esempio, la frittura dei fiori di zucca. La pastella per questo tipo di frittura si prepara utilizzando dell’uovo con del latte. La frittura con impanatura si ottiene passando l’alimento prima su dell’uovo sbattuto e poi su della farina o del pan grattato. Utilizzata comunemente per la cotoletta impanata, la frittura con impanatura trova diverse modalità d’impiego all’interno della cucina nostrana. La frittura con infarinatura si ottiene passando il cibo nella farina, prima di friggerlo.

Ricca di grassi saturi e polinsaturi, la frittura è un metodo di cottura poco consigliato per la sua propensione ad indurre all’obesità nelle persone che la consumano spesso e male. Per rendere questo metodo di cottura migliore è opportuno prestare attenzione a dei piccoli accorgimenti (come quello dell’olio sopra citato). Rispettate sempre le temperature di frittura e non risparmiate mai sull’olio (nel sul tipo e nemmeno sulla quantità, il cibo deve galleggiare nell’olio). Cercate di sgocciolare il più possibile gli alimenti fritti e non riutilizzate mai lo stesso olio.

Cosa sono e a cosa servono

A vederle così, le friggitrici sembrano solo dei catini in plastica di olio bollente con dei cestelli in metallo per lo sgocciolo dell’olio e null’altro. Inventate dalla Sassoli nel secolo scorso, la friggitrice è un elettrodomestico ormai conosciuto a tutti. Sul mercato esistono diversi tipi (friggitrice a gas o friggitrice elettrica) e modelli di friggitrici che variano per prezzo, forma e soprattutto qualità. Per ottenere una buona frittura è importante non solo saper friggere e scegliere un grasso di frittura ottimo, ma è anche importante utilizzare un buon strumento di frittura. Se un tempo le padelle antiaderente erano le più utilizzate per friggere, oggi, a causa della loro pericolosità (pericolosità dovuta al politetrafluoroetilene, componente del Teflon), sono le friggitrici lo strumento più utilizzato e, (insieme alle padelle antiaderente) il più discusso.

Costituita da un contenitore realizzato in plastica resistente alla alte temperature e da un cestello in acciaio o alluminio, la friggitrice è dotata di un filtro antiodore e di un display (nelle più recenti) che indica temperatura dell’olio e tempo di cottura. Per consentire una “cottura controllata”, le friggitrici sono dotate di un coperchio con vetro trasparente che ci consente di controllare lo stato della cottura. Utile è anche il rubinetto di scolo dell’olio presente in alcuni modelli di questo piccolo elettrodomestico. Durante l’utilizzo della friggitrice è bene fare attenzione alla temperatura dell’olio, agli eventuali schizzi residui (che possiamo avere al momento dell’apertura del coperchio) e ai manici del cestello che potrebbero provocare scottature.

Per la scelta della friggitrice è meglio non optare per una sottomarca o per un modello più economico ma, è preferibile scegliere un modello, magari in acciaio inox, che sia dotato di tutte le sicurezze e sia costruito con materiali resistenti e sia coperta da garanzie di sicurezza. Come per diversi elettrodomestici, anche le friggitrici sono dotate di un marchio di sicurezza, il cosiddetto IMQ (marchio da ricercare al momento dell’acquisto). Per quanto riguarda la friggitrice il marchio di sicurezze IMQ indica che il modello è stato sottoposto a tutti i testi di sicurezza (temperatura, resistenza etc) e che i risultati di questi test siano stati positivi. All’atto dell’acquisto è bene fare attenzione anche ai consumi. In commercio se ne trovano da 1200 a 2000 Watt. La parte della friggitrice che più consuma è la resistenza elettrica, ossia quella parte metallica che permette all’olio di scaldarsi e di raggiungere la temperatura desiderata. Oltre a valutare i consumi e la presenza del marchio IMQ e bene scegliere una friggitrice che sia dotata di

Booster, ovvero il sistema di rilevazione e regolazione della temperatura

Filtro antiodore, che consente di limitare l’odore dell’olio bollente e del fritto

Magiclean system, il sistema che permette il lavaggio, anche in lavastoviglie, del cestello e della vasca

Timer, il display che ci indica il tempo di cottura dell’alimento

Finestra d’osservazione, in modo da tenere sempre controllata la cottura dei cibi (preferibilmente scegliere una finestra dotata di dispositivo antiappannamento)

La vasca amovibile, che ci consente una corretta pulizia e lavaggio anche in lavastoviglie (con il metodo sopracitato)

Vasca in alluminio o acciaio inox, in quanto questo materiale è molto igienico e resistente.

Quale olio usare per friggere

Come accennato nella parte dedicata al metodo della frittura, per friggere si possono utilizzare diversi tipi di grassi, il burro, lo strutto o l’olio. Negli anni passati venivano usati molto spesso i grassi di origine vegetale, oggi abbandonati.

Tra i vari oli presenti sul commercio vi è una grande differenza sia qualitativa sia economica.

– Olio extravergine d’oliva: punto di fumo a 210 °C (olio consigliato per le fritture)
– Olio di soia: punto di fumo 130° C
– Olio di mais: punto di fumo 160° C
– Olio di arachide: punto di fumo 180° C
– Olio di cocco: punto di fumo 177° C

Tra questi sopra citati, quello più consigliato per le fritture è l’olio d’oliva. Anche l’olio d’arachidi e l’olio si semi sono consigliati in quanto, anche se hanno basse temperature di resistenza, hanno una grande stabilità (comunque inferiore all’olio d’oliva). E’ importante sapere, che, anche se si sceglie di utilizzare l’olio d’oliva, è importante seguire sempre le raccomandazioni che medici e nutrizionisti danno.

Utilizzare per friggere solo i grassi idonei (evitare per esempio lo strutto e l’olio di girasole)

Evitare che l’olio superi i 180 gradi in quanto, passata questa temperatura, questo maggior calore accelera il processo di alterazione degli oli e dei grassi

Proteggere gli oli dalla luce e da fonti di calore

Non riutilizzare mai lo stesso olio

Evitare la pratica della ricolmatura in quanto oli caldi e freddi non vanno mai mescolati assieme

Dopo la frittura fate scolare gli alimenti dagli oli in eccesso.

Ricordate sempre, prima di acquistare un qualsiasi olio, di fare una ricerca accurata sulle marche migliori e leggete sempre la provenienza delle olive, dell’olio e gli ingredienti utilizzati. Spesso, per produrre oli a basso costo vengono utilizzate materie prime scadenti o provenienti da paesi privi di controlli alimentari.

Marche e prezzi delle friggitrici

DeLonghi. Azienda italiana nata nel 1902 e specializzata in climatizzatori, De Longhi Italia da alcuni anni produce anche macchine per la frittura. Diversi modelli esistenti (con timer o senza timer; da una persona o da tre persone; etc) e diversi prezzi per un mercato in continua crescita. A partire da 80 € per una friggitrice di basso / media qualità, fino a 180 € per una friggitrice sicura e di buona qualità.

Philips. Azienda leader nel settore della tecnologia televisiva e dell’illuminazione, Philips produce già da diversi anni anche piccoli elettrodomestici per l’utenza domestica tra cui le friggitrici. L’azienda, che produce friggitrici di classe media, offre ai suoi clienti delle friggitrici semplici dotate di tutte le funzioni principali. I prezzi delle friggitrici vanno da 70 € a 100 €

Moulinex. Considerata una delle aziende leader per i piccoli elettrodomestici da cucina, la Moulinex produce friggitrici già da diversi anni ed è in grado di offrire una gamma di prodotti abbastanza vasta. Dotate di sistema di filtraggio e anti odore, i prodotti di questa marca appartengono ad una fascia, come la Philips, media. I prezzi sono anche qui contenuti, da 50 € a 70 €

Lagrange. Marca forse poco conosciuta, Lagrande è un’azienda che ha all’attivo due soli modelli di friggitrice (ricordati per il design del prodotto). Ricca di funzionalità, la friggitrice Lagrande modello “Super Pro 369005” ha un costo che varia da 136 € a 195 € a seconda del negozio d’acquisto (ebay, negozio fisico o altro negozio elettronico)

Tefal. Conosciuta come una delle aziende leader delle padelle antiaderenti, la società è presente in 120 paesi e si dedica alla produzione di piccoli elettrodomestici (oltre alle padelle) come le friggitrici. Anche per la Tefal la fascia di appartenenza dei suoi prodotti e una fascia media, tranne che per l’ultimo modello realizzato, il “Tefal ActiFry”. Questo ultimo modello realizzato è una friggitrice con un sistema di raffreddamento che permette di utilizzare poco olio per preparare fritture leggere. Il costo? A partire da 200 €

Kenwood. Marca ormai nota (a livello culinario) a tutti soprattutto per i suoi robot da cucina, Kenwood ha esteso la sua produzione anche a elettrodomestici come le friggitrici. Nei suoi modelli prevale la possibilità di ottenere una pulizia rapida e facilitata grazie ai sistemi di pulitura “Total Clean”. Anche per questi modelli il prezzo non è esageratamente alto e varia dai 70 € ai 110 €

Solac. Anche per Solac come per Lagrange forse la notorietà non è tantissima. L’ultima friggitrice prodotta è di classe bassa ed ha un costo di 45 €. Ha una capienza di 500g e un rivestimento interno in antiaderente.

Bosch. Azienda tedesca ormai famosa in tutto il mondo per i suoi prodotto e per la sua attenzione all’ambiente, Bosch fa attenzione ai materiali utilizzati e limita l’utilizzo di prodotti nocivi per la produzione dei suoi elettrodomestici. Della linea Bosch si può segnalare il modello professionale Bosch che costa 645 € ed è, attualmente, il miglior modello di friggitrice esistenze. Grazie alle sue funzioni, grazie al suo controllo della temperatura (non va mai oltre i 190°C), e al suo sistema di pulizia, questa è la friggitrice consigliabile a tutti.

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