In questa guida mettiamo a disposizione alcuni consigli utili su come scegliere la migliore lucidatrice per pavimenti per le proprie esigenze.

Questo oggetto continua a rivestire un ruolo importante nelle nostre case, ma ha cambiato notevolmente il proprio aspetto, facendosi più agevole e, soprattutto silenzioso.

Il problema, a questo punto, è solamente capire quali elementi andare a considerare al momento della scelta per portare a casa il modello più adatto alle proprie esigenze. Prima di stabilire i canoni di selezione, vediamo come sono composti questi misteriosi macchinari.

Come abbiamo accennato in precedenza, servono essenzialmente a pulire e lucidare il pavimento di qualsiasi materiale sia fatto. Per questo motivo, solitamente, alcuni modelli vengono forniti con una certa varietà di spazzole, da applicare in base all’effetto che si desidera. Alcune lucidatrici, poi, sono strutturate anche per andare a eliminare lo sporco più resistente, come quelle oscillanti e rotanti. Un altro elemento importante, poi, sono le ruote. In effetti, la lucidatrice è un elettrodomestico che funziona a spinta e, quindi, diventa molto importante il tipo di maneggevolezza che caratterizza tutto il macchinario. In questo caso, dunque, possiamo fare una distinzione tra lucidatrici monodirezionali o pluridirezionali. Qualunque sia la scelta effettuata, però, è importante che il modello risulti maneggevole su tutte le superfici e che non sia troppo pesante, altrimenti le attività di pulizia potrebbero essere faticose.

Bestseller No. 1
Hoover Lucidatrice PU F38PQ 011 Arancio/Acciaio
  • Per la cura del parquet di casa
  • Con 3 spazzole per la lucidatura di pavimenti duri
  • Feltrini speciali per parquet e pavimenti in legno di alta qualità
  • Custodia in metallo
Bestseller No. 2
Hoover F 3860 Lucidatrice, Blu
  • Lucidatrice con funzione aspirapolvere integrata
  • Potenza massima 600 W
  • 3 set di spazzole per: rimuovere la cera, passare la cera, lucidare ogni tipo di superficie
  • Filtrazione a 2 livelli con sacco
  • Sacco riutilizzabile in cotone lavabile
Bestseller No. 3
AEG AP 8000 Lucidatrice Aspirante
  • AEG
  • Lucidatrice
  • AP-8000PARKETTO
Bestseller No. 4
Karcher Lucidatrice - FP 303
  • Impugnatura ergonomica
  • Testa lucidante piatta, per lucidare sotto mobili bassi
  • Interruttore a pedale per rimuovere il manico
  • Sacchetto in tessuto di qualità con scomparto per accessori
  • L'alta velocità di rotazione e il peso ottimale garantiscono ottimi risultati di lucidatura
Bestseller No. 5
VidaXL 250471 floor polisher - floor polishers (Red)
  • Voltaggio: 230 V
  • Frequenza: 50 Hz
  • Potenza: 180 W
  • Materiale manico: Acciaio inox
  • Materiale esterno : ABS di qualità

Altrettanto importante, poi, è la capienza del serbatoio di cui è dotata ogni lucidatrice. Nella scelta, però, dobbiamo considerare con particolare attenzione quelle che sono le nostre effettive necessità. In pratica significa che se dobbiamo provvedere alla manutenzione di superfici piuttosto ampie, allora è il caso di acquistare un macchinario con un serbatoio piuttosto ampio. In caso contrario, invece, se utilizziamo la lucidatrice solo per scopi domestici e in una casa dalle dimensioni limitate, allora è più conveniente dirigere l’attenzione su modelli con una capienza inferiore.

Ultimo elemento da considerare in questa fase iniziale è la forma. In commercio sono presenti lucidatrici di varia grandezza e altezza, oltre alle  piatte che sono ideali per chi ha poco spazio dove potere riporre gli elettrodomestici. Per quanto riguarda il design, molto dipende dal gusto personale, mentre è obbligatorio, come segno di cortesia nei confronti di famigliari e vicini, scegliere l’opzione più silenziosa messa sul mercato.

Nelle prime righe di questa guida abbiamo accennato a un elemento che ora proveremo ad approfondire, visto che si tratta di uno degli aspetti tecnici più importanti per quanto riguarda questo elettrodomestico. Stiamo parlando delle spazzole. Per fare maggior chiarezza su questo elemento, andiamo a considerare le tre tipologie fondamentali messe a disposizioni in una confezione base. Le più importanti sono sicuramente le oscillanti, perché sono utilizzate per pulire e lucidare pavimenti piastrellati e superfici più delicate come, per esempio, il parquet. Per gli appassionati della cera, invece, si devono montare le spazzole dure, mentre quelle morbide sono utilizzate nella pulizia di tutti i giorni, visto che il loro maggiore pregio è di lucidare il pavimento dopo averlo pulito bene. Solitamente sono realizzate in feltro e, in qualche modo, sostituiscono le più antiche pattine. Per fare in modo che continuino a svolgere nel migliore dei modi la funzione per cui sono state progettate, garantendo anche una lunga durata, devono essere sottoposte a una manutenzione attenta. Non si tratta di una pratica impossibile, visto che prevede un semplice lavaggio con acqua e sapone per impedire che si depositi lo sporco al loro interno. Quindi il consiglio è non lasciarsi andare alla pigrizia. L’ideale sarebbe occuparsi del loro lavaggio immediatamente dopo il loro utilizzo senza rimandare a momenti migliori.

Altrettanta attenzione, poi, si deve riporre nei confronti del sacchetto, dove sono depositati polvere e sporco. Alcuni modelli sono dotati di una spia il cui scopo è di indicare quando si è arrivati al massimo della capienza. Si tratta di una funzionalità molto utile, visto che permette di evitare di incorrere in spiacevoli rotture. Per questo conviene accertarsi della sua presenza al momento dell’acquisto. Nel caso in cui, invece, la lucidatrice scelta non ne fosse dotata, allora conviene controllare con attenzione ogni volta che si utilizza. A questo punto, però, visti alcuni elementi strutturali e tecnici, sorge una domanda, quella relativa a quanto conta la marca al momento della scelta. Per quanto riguarda il valore dei marchi che si occupano di questa produzione, è quasi uguale per tutti loro. Non è raro, però, trovare alcune lucidatrici specifiche particolarmente adatte a delle superfici o utili per delle attività specifiche. Andiamo a vedere nello specifico. Per esempio, le lucidatrici Hoover sembrano essere particolarmente predisposte per lavorare su superfici dure e resistenti. Di questo marchio, per esempio, fanno parte Hoover F 3860 e Hoover F 3870. Queste hanno rispettivamente la potenza di 600 e 700 watt, un set di tre spazzole, filtraggio dell’aria su due livelli, il sacco per la polvere permanente, in cotone lavabile, che può quindi essere riutilizzato.

Philips, invece, ha messo sul mercato dei modelli che risultano particolarmente efficienti soprattutto per superfici piastrellate e del parquet. Inoltre, il modello HL è fornito anche di spazzole morbide in feltro, ottime per la lucidatura finale e per stendere la cera. Come se non bastasse, poi, questo marchio prova a andare ancora più nello specifico producendo un modello, FC 9056 Jewel Super parquet, specifico per la pulizia e il trattamento del paquet.

Anche Rex, però, dice la sua nell’ambito delle lucidatrici, offrendo vari modelli tra cui ZP 14.1 da 600 a 800 watt. Risulta essere dotato di un sistema di aspirazione frontale, di un set di spazzole e ha il peso di 6Kg.

Per quanto riguarda i problemi di spazio, invece, una risposta effettivamente interessante arriva da Imetec con il modello 8494. Quello che rende questo modello così interessante e appetibile, sono sicuramente le sue dimensioni, visto che corrispondono a 12 cm in altezza. Tra i lati positivi, poi, ci sono anche la sua leggerezza e la silenziosità del motore.

Seguendo le indicazioni proposte in questa guida è possibile scegliere la migliore lucidatrice per pavimenti in modo semplice e veloce.

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