In questa guida mettiamo a disposizione alcuni consigli utili su come scegliere la migliore vaporiera elettrica per le proprie esigenze.

In questa guida non vogliamo concentrarci sulla quantità di alimenti e, quindi di calorie assunte, quanto su quali tecniche utilizziamo per cucinarli al meglio e nel modo migliore possibile. Infatti, da molto tempo è ormai chiaro che non serve a nulla privarsi drasticamente di alcuni alimenti. Molto più importante è utilizzare i giusti condimenti e delle tecniche di preparazione che vanno a incidere relativamente sull’apporto di calorie. Una delle migliori di queste preparazioni è la cottura a vapore, visto che si adatta alla perfezione a qualsiasi alimento e che permette di cucinare senza grasso aggiunto, oltre che a non privare il cibo delle sue proprietà minerali.

Così, di pari passo con la necessità di realizzare una cucina di qualità, è salita anche la popolarità di uno strumento costruito appositamente per la cottura a vapore. Ci riferiamo alla vaporiera che, negli ultimi anni, ha conosciuto un vero e proprio picco negli acquisti e nell’utilizzo.

Questo significa che, quasi in ogni cucina, è possibile trovare questo piccolo elettrodomestico che, a delle semplici funzionalità, abbina anche una gradevolezza estetica sempre più attenta alle necessità dello stile e del design. Detto questo, però, non bisogna credere che una vaporiera valga l’altra. Come per qualsiasi acquisto relativo strumenti elettronici o elettrodomestici, bisogna considerare con attenzione alcuni elementi fondamentali per la scelta, oltre a tenere in considerazione quelle che sono le effettive necessità personali. Questo significa che, per esempio, la grandezza della vostra vaporiera cambierà a seconda che debba soddisfare le aspettative alimentari di una famiglia, una coppia o un single. Detto questo, andiamo a analizzare proprio quali sono i fattori fondamentali in base ai quali scegliere e acquistare questo dispositivo.

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Come Scegliere una Vaporiera Elettrica

Il primo elemento da considerare, come abbiamo appena accennato, è la capienza. Questa, tanto per ribadire il concetto, deve essere direttamente proporzionale al numero di persone che utilizzeranno la vaporiera o alla quantità di cibo che si intenderà preparare con questa tecnica. Considerate, infatti, che ogni vaporiera elettrica può essere composta da vari cestelli è che questi possono essere anche di grandezza diversa. Dunque, in base alla loro quantità e alle dimensioni cambia il numero di alimenti che si potranno preparare contemporaneamente, oltre al numero di porzioni. Il concetto è piuttosto semplice. In commercio esistono dunque vaporiere di varie grandezze, le più piccole hanno solamente due cestelli e una capacità totale che va dai tre ai cinque litri. Quelle di grandezza media, invece, sono dotate di tre cestelli e contengono fino a nove litri. Per finire, poi, le più grandi hanno sempre tre cestelli ma a variare è la capacità, visto che si arriva fino a undici litri.

Abbiamo già parlato del rapporto che esiste tra la grandezza della vaporiera e il numero di persone per cui è possibile cucinare. In realtà, però, questo elemento presenta un aspetto variabile. Infatti, molto dipende dalla grandezza e dalla tipologia di cibo che si va a preparare. Considerato questo, comunque, tenete presente che le varie case produttrici hanno stabilito dei parametri generali. Per esempio, una vaporiera di tre litri è adatta per cucinare fino a un massimo di tre persone. Quella di grandezza media, ossia che arriva fino a un massimo di nove litri, si adatta bene per sei persone circa. Per finire, poi, è possibile utilizzare quella grande per preparare un pranzo per otto persone. A questo punto, prima di procedere con l’analisi di altri elementi, bisogna tenere conto di un particolare. Il prezzo non è direttamente collegato alla capienza del vostro elettrodomestico. A incidere sul costo, invece, sono soprattutto altri particolari tecnici come la varietà di programmi di cottura, le funzionalità disponibili e gli accessori dati in dotazione.

Tra queste variabili, iniziamo con l’analizzare una delle più importanti, ossia i programmi di cottura. Questo elemento è molto importante da considerare quando si affronta l’acquisto di una vaporiera elettrica, visto che indicherà chiaramente l’attenzione che dovrete prestare alla preparazione e il tempo che sarà necessario. Per questo motivo l’attenzione dovrà essere diretta su due particolari come la presenza di programmi di cottura pre impostati e quella di un timer automatica o manuale, sempre utile per stabilire la durata di preparazione di un cibo. I modelli più avanzati, e anche più costosi, per esempio, offrono la possibilità di utilizzare dei programmi adatti per cuocere contemporaneamente più cibi. In questo modo, viste le tempistiche diverse richieste per i vari alimenti, la vaporiera conserverà in caldo un alimento mentre altri terminano il loro processo di cottura. Altrettanto importante, poi, é la presenza di un timer automatico. In questo caso, infatti, sarà la vaporiere a impostare il tempo di cottura perfetto per un dato alimento e a permettere lo spegnimento nel momento corretto.

Esaurito il discorso sull’elemento cottura, passiamo alle funzionalità, che hanno la proprietà di rendere più ricco e prezioso il vostro elettrodomestico. Oltre che ridurre notevolmente l’intervento del singolo, abbassando anche il livello di impegno richiesto per la cottura. Ovviamente, più una vaporiera elettrica è dotata di funzionalità avanzate, più il suo costo si alzerà, collocando il prodotto in una fascia medio alta. Sicuramente, una delle funzioni più utili e presente soprattutto nei prodotti di ultima generazione, è il Keep Warm. In parole povere si tratta della possibilità di mantenere in caldo le pietanze preparate prima di andare a tavola. Infatti, può accadere che un piatto sia pronto con anticipo, ma non per questo deve essere servito tiepido o freddo. La vaporiera, grazie a questa caratteristica, eviterà questo problema, attivando la funzionalità una volta terminato il tempo di cottura.

Forse meno essenziale, ma particolarmente apprezzato da chi utilizza le spezie, è l’infusore di aromi. In pratica si tratta di un piccolo recipiente posto alla base della vaporiera in possono essere inseriti gli aromi e le spezie desiderati per la cotture. Grazie al lavoro del vapore, il loro profumo sarà propagato nei cibi e nei vari cestelli di cottura. Tenete presente che questa funzione non va a incidere sul prezzo della vaporiera, mentre è un segno distintivo di alcune case di produzione. Per esempio, la presenza di questo recipiente per le spezie caratterizza i modelli messi in commercio da Philips. Con questo vogliamo dire che è possibile trovarli anche in vaporiere più economiche, sempre che siano di questo marchio.

Importante, se non fondamentale, è la funzionalità di auto spegnimento. Grazie a questa, infatti, la vaporiera si spegne una volta terminato il tempo di cottura previsto, evitando di causare problemi. Il primo, per esempio, sarebbe l’ecessiva cottura dei cibi, per non parlare del dispendio di elettricità o di possibili inconvenienti derivanti dal surriscaldamento. Inoltre, grazie a questa funzionalità, la vaporiera elettrica termina il suo funzionamento quando sta per terminare l’acqua. In questo modo si evitano dei danni importanti tecnici e strutturali.

Continuando a parlare di acqua, poi, esiste una caratteristica, presente in molti modelli, che permette di aggiungerla anche in fase di cottura. Perché questo sia possibile basta la presenza di un beccuccio posto esternamente e collegato con la tanica dell’acqua. Come abbiamo accennato, si tratta di una possibilità molto interessante, perché, per controllare il livello dell’acqua non si deve bloccare la cottura dei cibi posti nei diversi cestelli.

Ultima funzione che caratterizza i modelli di fascia medio alta è il riscaldamento veloce. Infatti, prima di essere utilizzata effettivamente per la cottura, la vaporiera deve raggiungere un certo grado di calore. La velocità con cui si ottiene è direttamente collegata al wattaggio che, in una vaporiera può andare dai 700W ai 2000W. Comunque sia, considerate che una macchina capace di 850W è già piuttosto veloce. Se, pero, la pazienza non è il vostro forte e non vi piace proprio aspettare, considerate che alcune vaporiere elettriche di ultima generazione permettono di raggiungere la temperatura adatta per la cottura in pochi secondi.

Vediamo quindi quali sono gli accessori di cui possono essere dotate le vaporiere. Ovviamente, bisogna partire dal presupposto che questi non rappresentano una discriminante fondamentale per scegliere il dispositivo da acquistare. Nonostante questo, però, siamo assolutamente consapevoli di quanto un elemento apparentemente superfluo possa esercitare un fascino particolare e irresistibile sull’acquirente. Detto questo, però, ci troviamo a dovere smorzare l’entusiasmo visto che non esiste una varietà notevole di accessori per le vaporiere elettriche.In definitiva, al momento dell’acquisto queste possono essere dotate di un ricettario, che vi guiderà verso la preparazione di piatti sempre più sofisticati e gustosi, e di alcuni cestelli aggiuntivi per cuocere degli alimenti particolari. In questo caso, per esempio, alcuni modelli possono essere venduti con il contenitore per le uova, il bicchierino per la preparazione di dolci, il contenitore per la cottura del riso e per le zuppe. Altri modelli, poi, invece di offrire altri cestelli, includono semplicemente dei vassoi adibiti a altri cibi da inserire all’interno dei vari ripiani. Considerate, poi, che trattandosi di accessori, potrebbero non essere presenti nel modello di vaporiera elettrica acquistata. Molto, in questo caso, dipenderà dalla fascia di prezzo scelta.

Seguendo le indicazioni proposte in questa guida è possibile scegliere la migliore vaporiera elettrica in modo semplice e veloce.

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