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In questa guida mettiamo a disposizione alcuni consigli utili su come scegliere il migliore fornello elettrico per le proprie esigenze.
Se siete dei campeggiatori esperti e la bella stagione invita a riprendere le vostre giornate all’aperto, siete perfettamente a conoscenza dell’utilità e delle caratteristiche di un fornello elettrico. Nel caso, invece, vi state avvicinando per la prima volta a questo argomento, questa guida può essere molto utile per orientarvi su come scegliere il migliore modello secondo le vostre esigenze. Prima dell’avvento del fornello elettrico, compagno fedele di qualsiasi campeggiatore organizzato era il fornello a gas. Questo lo possiamo ritrovare ancora oggi ma, nonostante offra alcune comodità, come l’utilizzo in assenza di una presa elettrica, allo stesso tempo impone alcune scomodità, come una bomboletta di gas da portare sempre. In alcuni campeggi poi, sia italiani sia stranieri, l’utilizzo di questo tipo di prodotto ha iniziato con l’essere vietato.
Vediamo come risolvere, dunque, il problema dei pasti. A rispondere a questa necessità primaria ci pensa il fornello elettrico. Si tratta, effettivamente, di un prodotto più leggero e facile da trasportare. Inoltre, non essendoci una fiamma, evita qualsiasi pericolo d’incendio soprattutto in caso di vento. Per finire, poi, è facilmente allacciabile alle colonnine elettriche messe a disposizione dei campeggi, ormai sempre più tecnologici e preparati alle varie eventualità rispetto a quelli del passato.
Stabiliti questi elementi positivi, vediamo nel dettaglio quali caratteristiche bisogna considerare per scegliere il modello migliore.
Come Scegliere un Fornello Elettrico
Iniziamo con il descrivere la struttura di un tipico fornello elettrico. Questo è caratterizzato da una base in materia metallica, quasi sempre si tratta di acciaio inox, mentre il piatto di cottura è formato da una o due piastre di cottura in ghisa. Un’attenzione particolare si deve prestare alla lunghezza del cavo elettrico. Infatti, più è lungo e più è assicurata la praticità di utilizzo. Il calore della piastra, poi, è regolato attraverso una semplice manopola e le dimensioni sono piuttosto ridotte, proprio per facilitarne il trasporto. La filosofia del campeggiatore, infatti, è rappresentata da due elementi essenziali, praticità e leggerezza. Stabilito questo, dunque, vediamo come scegliere il proprio fornello elettrico. L’elemento che costituisce la vera differenza di qualità è sicuramente la potenza. Per questo motivo, prima di affrontare l’acquisto, bisognerà pensare esattamente quale uso ne volete fare. Nello specifico, se avete intenzione di utilizzarlo solo per preparare il caffè mattutino o per scaldare qualche cosa, non avete certo bisogno di un prodotto particolarmente performante. Diverso, invece, se il vostro scopo è di mettere definitivamente a riposo il fornello a gas, sostituendolo con quello elettrico.
Nel primo caso potete scegliere tranquillamente un modello con una potenza che va dai 650 agli 800 W. Sarà, ovviamente, più economico ed è possibile utilizzarlo senza alcun problema con il generatore interno della roulotte o con la colonnina elettrica messa a disposizione dal campeggio. Nel secondo caso, visto anche le intenzioni di cucinare dei pasti più complessi, ci si deve dirigere verso dei modelli più potenti e, soprattutto, caratterizzati da due piastre. Dovete, però, considerare un elemento non secondario. Ossia, alcuni campeggi potrebbero non sostenere il fabbisogno energetico richiesto da questi modelli. Visto questo, dunque, è consigliabile sempre informarsi prima di partire per non rischiare di trovarsi con un fornello inutilizzabile. Per ovviare a questo problema, però, considerate anche la possibilità di acquistare dei prodotti con piastre a più resistenza. Si tratta di potere regolare la potenza e non solamente il calore. Così, se si deve riscaldare semplicemente del caffè, è possibile utilizzare una potenza minore, mentre si passerà ad una maggiore nel caso si decida di preparare un piatto di pasta.
I fornelli possono essere una o più piastre. Quelli più diffusi hanno una o due piastre, perché sono più maneggevoli e facili da trasportare, quindi perfetti da mettere in valigia e portare in campeggio. Se, invece, avete bisogno di un fornello che faccia da supporto al piano cottura della cucina, quando dovete cucinare per più ospiti, potete valutare i fornelli elettrici a tre o quattro piastre. Sono più grandi e più ingombranti, ma possono rivelarsi molto utili.
Le dimensioni dei fornelli, come anticipato, possono cambiare da un modello all’altro. I fornelli più compatti misurano 10 centimetri, ma se ne possono trovare anche da 20 centimetri. Tutto dipende dalla struttura della base e dalla dimensione delle piastre. Più grandi sono le piastre, maggiore potrà essere il diametro delle padelle compatibili.
Tra gli altri elementi da tenere in considerazione, poi, ci sono tre elementi strutturali che non possono essere trascurati. Il primo riguarda la presenza di un coperchio. La sua utilità sembra piuttosto evidente, poiché la sua presenza aiuta a evitare degli incidenti domestici all’aria aperta. Sempre concentrandosi sul piano cottura, un altro elemento fondamentale è che le piastre mantengano una distanza di sicurezza. Con questo si intende che tra le due ci deve essere uno spazio opportuno per posizionare due pentole o padelle, senza rischiare rovesciamenti , anche questi pericolosi. Chiudiamo questa parte con la base e, in modo particolare con i piedini antiscivolo. Risulta essere chiaro, infatti, che un oggetto del genere, per quanto non presenti l’inconveniente di una fiamma, non deve in nessun modo rischiare di cadere. Così, per evitare rovesciamenti della struttura, magari con una pentola di acqua calda al seguito, è opportuno che la struttura sia solida e definita. Un ruolo importante, poi, ricoprono proprio i piedini antiscivolo. Questi, infatti, una volta scelto la zona migliore per cucinare, possibilmente in piano e senza massi a rendere il terreno meno agevole, questi piedini aiutano a migliorare l’aderenza con il suolo. Tanto per dire che, in caso di oggetti dediti alla cucina, la precauzione non è mai troppa, soprattutto all’aperto.
Tra le varie soluzioni, poi, è possibile scegliere anche i fornelli portatili da utilizzare se siete in appartamenti per le vacanze. Per quanto riguarda questo modello, è possibile scegliere tra varie possibilità di alimentazione. Ovviamente, quello elettrico è tra i più utilizzati, anche se le colonnine di alimentazione rappresentano la grande incognita, come abbiamo già detto. Questo modello è particolarmente consigliato da utilizzare negli hotel o nei dormitori, perché in luoghi chiusi è assolutamente proibito accendere una fiamma viva. I modelli di ultima generazione, poi, hanno il vantaggio di consumare pochissima corrente.
Nel caso in cui, invece, si prevede un uso esclusivo all’aperto, è possibile preferire la soluzione a kerosene. Questo combustibile ha un’efficienza termica superiore rispetto a quella degli altri ed è molto semplice trovarlo. Unico elemento negativo è che bisogna fare molta attenzione a maneggiarlo. Questo, infatti, in caso di rovesciamento accidentale, produce un fumo molto fuligginoso difficile da far evaporare. Un’altra soluzione è il propano. In modo particolare si consiglia per chi deve affrontare zone dal clima molto freddo come, ad esempio, escursionisti in montagna o nei paesi del nord, dove le notti sono caratterizzate da uno sbalzo di temperatura considerevole. A suo sfavore, però, il propano non è facilmente reperibile, soprattutto se paragonato al kerosene, e non è certo economico.
Il Butano ha la caratteristica di raggiungere temperature elevate in pochissimo tempo. Le sue bombole, poi, vanno smaltite in contenitori appositi e non nei semplici cassonetti. Nonostante quanto possa sembrare a prima vista, questo tipo di combustibile non è assolutamente consigliabile per i climi freddi e per le escursioni invernali. Inoltre ha un costo molto alto e deve essere maneggiato con grande cura, visto che potrebbe esplodere con incredibile facilità. Il gas bianco, a differenza, sembra adattarsi perfettamente alle temperature glaciali. Inoltre, a differenza di quanto accade con il kerosene, se viene rovesciato evapora con grande facilità.
Terminiamo con l’alcol e la legna. Il primo è utilizzato soprattutto per i fornelli a un solo fuoco e, quindi, dalle piccole dimensioni. Rispetto ad altri prodotti considerati fino a questo momento brucia senza fare rumore ma ha una efficienza termica piuttosto bassa. Questo vuol dire che la semplice attività di cucinare una pietanza richiederà più tempo del previsto. Terminiamo con la legna, anche se si tratta del combustibile meno utilizzato attualmente. Questo, infatti, si trova soprattutto nelle escursioni molto lunghe o in clima freddi.
Seguendo le indicazioni proposte in questa guida è possibile scegliere il migliore fornello elettrico per le proprie esigenze in modo semplice e veloce.
Fornelli Elettrici più Venduti Online
In conclusione mettiamo a disposizione una lista dei modelli più venduti online in questo periodo con il relativo prezzo.
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Ultimo aggiornamento 2025-03-23 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API